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Cosa vuole dire “Industria 4.0”? Con il termine “Industria 4.0” si intende un cambiamento radicale nel metodo produttivo. Il metodo porta a processi interamente automatizzati ed interconnessi. “Industria 4.0” significa quindi un processo di innovazione per le imprese industriali tramite la diffusione di nuove tecnologie per gestire reti. Reti che incorporano, integrano e mettono in comunicazione macchinari, impianti e strutture produttive, sistemi di logistica e magazzino, canali di distribuzione. Con il Piano Nazionale Industria 4.0, il Governo supporta e incentiva le imprese che investono in beni strumentali. Nello specifico che investono in beni nuovi, materiali e immateriali. Beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi. sopratutto quelli destinati a strutture ubicate nel territorio dello Stato.

Sotto la classificazione di Industria 4.0 rientrano tutti gli incentivi e investimenti rivolti ad una digitalizzazione dei processi produttivi di un’azienda. Rientrano in questo settore interventi di vario genere volti ad un uso sempre maggiore, dinamico e ottimizzato della tecnologia applicata all’impresa.

Il concetto di Industria 4.0 si basa su diverse direttive. La prima è connessa all’utilizzo dei dati e quindi alla gestione di big data, cloud computing e connessioni machine to machine. La seconda si rivolge più all’aspetto di analisi dei dati e ai modi per trarne beneficio. È possibile poi investire sull’interazione uomo macchina e sul passaggio da digitale a reale mediante, ad esempio, stampanti 3D e robotica.

L’Industria 4.0 comprende molti interventi che vadano a semplificare l’attività di un’impresa agevolandola mediante la tecnologia e la digitalizzazione dei processi sulla base delle specifiche necessità di un’azienda.

 

Il Nuovo Piano Nazionale prende il nome di Transizione 4.0.

La Legge di Bilancio per il 2021 riconosce e promuove un credito d’imposta per investimenti in settori avanzati quali Beni materiali e immateriali 4.0, Ricerca & Sviluppo, Innovazione, Design e Green, Credito Formazione 4.0. Nello specifico, estende fino al 31 dicembre 2022 il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi con anticipazione e riduzione della compensazione e maggiorazione dei tetti e delle aliquote.

 

Per la fruizione delle agevolazioni per i beni tecnologicamente avanzati e immateriali, le imprese sono tenute a produrre una perizia tecnica o un attestato di conformità, rilasciati da ingegneri, periti o enti di certificazione accreditati.